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Dintorni · Città

Piazza dei Signori, il salotto di Vicenza

Il cuore pulsante ed elegante del centro storico vicentino, a una breve passeggiata a piedi dalla casa. Palazzi, portici e botteghe intorno a uno spazio che è piazza pubblica da duemila anni.

Breve passeggiata a piedi Centro storico
Piazza dei Signori, a Vicenza
Piazza dei Signori, a Vicenza. Foto: archivio Casa Borgo Casale.

È a pochi minuti a piedi dalla casa e finirete per attraversarla ogni giorno, quasi senza accorgervene. Piazza dei Signori è il cuore del centro storico di Vicenza: il posto dove la città si ritrova per un caffè, dove passa il mercato, dove si fa il giro prima di cena. Intorno ci sono palazzi storici, portici e botteghe, e sotto i vostri piedi c'è più storia di quanta se ne veda.

Tre città una sopra l'altra

Qui stava il foro della Vicenza romana, il punto in cui si incrociavano le strade principali. Sopra, nel Medioevo, crebbe la grande piazza del mercato e del palazzo civico. Poi arrivò Venezia: dal 1404 al 1797 la città fece parte della Serenissima, e i palazzi dei rettori veneziani affacciati su questo spazio le diedero il nome che porta ancora oggi. Camminare sul lastricato significa passare sopra duemila anni di vita urbana, uno strato dopo l'altro.

Le colonne, la torre, le logge

Le due colonne in mezzo alla piazza sono il segno più evidente del passato veneziano. Su quella eretta nel 1464 sta il leone alato di San Marco; l'altra, aggiunta nel 1640, porta la statua del Redentore. Alle loro spalle si alza la Torre Bissara, la torre civica: poggia su una base del XII secolo, fu sopraelevata più volte fra Trecento e Quattrocento, supera gli ottanta metri e dal 1378 ospita un orologio.

Su un lato corrono le logge della Basilica Palladiana. Di fronte, più piccola ma non meno importante, c'è la Loggia del Capitaniato, progettata da Andrea Palladio nel 1565 e costruita nel 1571-72: mattone a vista, colonne di ordine gigante, un'idea di architettura molto diversa da quella della Basilica eppure dello stesso autore a una ventina d'anni di distanza. Accanto trovate il Palazzo del Monte di Pietà e la chiesa di San Vincenzo.

Le ore giuste

La piazza cambia faccia nell'arco della giornata. Nei giorni di mercato si riempie di banchi e di voci, occupa anche gli spazi vicini e diventa la piazza dei vicentini più che quella dei visitatori: il calendario cambia durante l'anno, quindi conviene dare un'occhiata ai canali ufficiali del Comune. Nel pomeriggio è il momento migliore per sedersi sotto i portici senza fretta, guardare le facciate e lasciar passare la gente. Dopo il tramonto l'illuminazione accende le logge e la pietra chiara cambia colore: è la versione della piazza che la gente del posto preferisce.

A due passi da casa

Da Borgo Casale ci si arriva camminando, senza pensare a parcheggi né a orari: è il vantaggio di stare in una zona residenziale tranquilla ma attaccata al centro. Potete scendere in piazza anche tre volte in una giornata — un caffè al mattino, una sosta all'ombra nel pomeriggio, la passeggiata serale — e tornare all'appartamento in pochi minuti ogni volta. È il modo giusto di viverla: non come una tappa da spuntare, ma come la piazza sotto casa.

Consigli pratici

  • Fermatevi fra le due colonne e girate su voi stessi: in un solo sguardo si vedono Basilica, Torre Bissara e Loggia del Capitaniato.
  • Nei giorni di mercato i banchi coprono la piazza e quelle vicine: se cercate le foto dei monumenti venite presto o nel pomeriggio.
  • Il calendario di mercati ed eventi in piazza cambia durante l'anno: controllate i canali ufficiali del Comune prima di programmare.
  • La sera l'illuminazione trasforma le logge: rientrando a piedi vale sempre la deviazione di cinque minuti per attraversarla.