Le luminarie natalizie davanti alla Basilica Palladiana, a Vicenza
Le luminarie natalizie davanti alla Basilica Palladiana, a Vicenza. Foto: Margape · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Vicenza d'inverno è una città da camminare. Il centro storico è compatto, quasi tutto pedonale o a traffico limitato, e nelle settimane delle feste si accende presto: alle quattro e mezza del pomeriggio è già sera, e le luci sopra le vie fanno il resto. Non è una città che si traveste da villaggio natalizio, ed è proprio questo il bello.

Le luci e i portici

L'illuminazione natalizia copre il corso principale e le piazze del centro, e negli ultimi anni alle luminarie classiche si sono aggiunte proiezioni luminose sulle facciate e negli spazi più scenografici. Camminare sotto i portici con il freddo fuori e le vetrine accese è il modo più semplice di passare un pomeriggio: si va dalla piazza principale al corso, si scende verso i giardini, si rientra dall'altro lato senza mai una salita.

Nelle giornate di festa il centro è molto frequentato dai vicentini e da chi arriva dalla provincia. Il fine settimana prima di Natale è pieno; nei giorni feriali e nei pomeriggi subito dopo l'Epifania, invece, si gira con tutta calma. Vale la pena uscire nel tardo pomeriggio, quando le luci sono già accese ma le vetrine non hanno ancora chiuso: è il momento in cui la città rende di più senza essere ancora congestionata.

I mercatini in centro

Nel periodo natalizio tornano le casette di legno del mercatino, distribuite lungo il corso e nelle piazze del centro storico, con artigianato, decorazioni, prodotti alimentari e dolci. Non è un mercatino enorme in stile alpino: è una fila di banchi dentro una città d'arte, che si attraversa in una passeggiata e che nel tardo pomeriggio si accompagna a musica e animazione. Nel resto della provincia, in dicembre, si aggiungono altri mercatini nei borghi e sulle colline, alcuni più piccoli e più tradizionali di quello del capoluogo.

Presepi, musica, musei

Le chiese del centro allestiscono i loro presepi e altri ne compaiono in luoghi insoliti, nei quartieri e negli spazi pubblici: seguire i presepi è un buon itinerario per un pomeriggio, e porta a entrare in chiese che altrimenti si rischia di saltare. Nello stesso periodo si moltiplicano i concerti, nelle chiese e nei teatri, spesso a ingresso libero o a offerta.

Durante le feste i musei civici restano in genere aperti anche in alcune giornate festive, con orari speciali: è uno dei momenti migliori dell'anno per visitarli, perché le sale sono molto meno affollate che in primavera. Verificate però sempre il calendario, perché le aperture straordinarie cambiano di anno in anno.

Il ghiaccio e i bambini

Da diversi anni, nel periodo delle feste, viene allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio al coperto nella zona verde a ridosso del centro. È la tappa che salva il pomeriggio quando i bambini hanno esaurito la pazienza con chiese e palazzi. Sempre per i più piccoli, nelle settimane prima di Natale, fioriscono letture animate, laboratori e incontri con Babbo Natale negli spazi culturali della città: iniziative gratuite o a piccolo contributo, di solito su prenotazione, che si esauriscono in fretta.

Il programma natalizio viene pubblicato ogni anno a ridosso delle feste e cambia parecchio: mercatini, pista di pattinaggio e aperture straordinarie dei musei non sono garantiti allo stesso modo in ogni edizione. Controllate il calendario ufficiale del Comune di Vicenza prima di contare su una singola iniziativa.

Una base calda a due passi dal centro

D'inverno conta poter rientrare presto e stare comodi: il centro si gira a piedi e, finito il giro delle luci, si torna a casa senza rimettersi in auto. Casa Borgo Casale è a cinque minuti a piedi dal centro storico, con quattro camere, due bagni, cucina attrezzata e lavatrice, e ci stanno fino a sette persone: qui trovate come è organizzato l'appartamento, utile se siete una famiglia allargata sotto le feste.

Una base nel cuore di Vicenza

Quattro camere da letto, due bagni e una cucina attrezzata in Borgo Casale, a cinque minuti a piedi dal centro storico e dal Teatro Olimpico. Fino a sette ospiti, self check-in.